|
CENTRO-
PAMPA
La parola Pampa deriva dalla lingua quechua e significa pianura.
Si estende dal delta del rio de la Plata e del Paranà,
lungo la zona costiera oceanica, fino alla precordigliera andina.
Campi fertili adatti all’agricoltura e all’allevamento
del bestiame si alternano a zone aride con vegetazione di arbusti.
La parte fertile, limitata in principio intorno al Rio della Plata,
raggiunge, grazie al lavoro degli immigranti europei, la precordigliera
delle Ande dove il clima è molto più secco. In generale,
il clima è temperato lungo la costa, sempre più
continentale man mano che ci si spinge verso Ovest, con estati
molto calde e inverni benigni.
La Provincia
di Buenos Aires
Lontano dalle città, il paesaggio è monopolizzato
dalla pianura verde che si unisce al cielo nella linea dell’orizzonte.
Bestiame che pascola liberamente e distese di campi coltivati
si alternano a rare ed isolate case circondate da alberi. In tutta
questa provincia ci sono solo due zone di rilievi, caratterizzati
da boschi e ruscelli: La Sierra di Tandil e Sierras la Ventana.
La provincia di Buenos Aires confina a est con l’Oceano
Atlantico, con centinaia di chilometri di spiagge, per la maggior
parte selvagge e due porti principali, Mar del Plata e Baya Blanca;
zone balneare popolari; altre più esclusive come Pinamar
e Carilò, dove sono stati piantati boschi di pini per contrastare
l’avanzata delle dune di sabbia. A nord della città
di Buenos Aires si estende il delta del fiume Paranà, che
crea un ecosistema a sé di vegetazione subtropicale e migliaia
di isolette. Il fiume che domina il lato est della città
di Buenos Aires è il Rio della Plata, che segna il confine
con l’Uruguay e arriva al mare con un estuario largo circa
260 km.
Inizio
Delta
del Tigre
A mezz’ora di treno
dalla città di Buenos Aires si incontra la cittadina del
Tigre, con il tradizionale “Porto de Frutos”, nell’ampio
delta del fiume Paranà. Si percorrono i canali in barca,
fermandosi a visitare le piccole isole, si visita il tradizionale
“Porto de Frutos”, dove si vende artigianato di giunco
e frutta di produzione locale.
Inizio
Un
giorno nella pampa con dimostrazione del metodo di “Doma
Razionale”
  
A 95 km dalla città di Buenos Aires vive
e lavora uno degli specialisti più famosi del sistema “non
violento” di domare i cavalli: Martín
Hardoy. Durante la visita vengono spiegati i principi e la
filosofia del metodo di “doma razionale” dei cavalli
con una serie di dimostrazioni pratiche. Un tipico pranzo a base
di carne alla brace e specialità varie completano l’esperienza.
Inizio
La
Niña, Localidad 9 de Julio
A 250 km da Buenos Aires in direzione della provincia della Pampa,
ci troviamo in quella che si chiama Pampa umida, un territorio
dove si trovano diversi paesini dediti all’agricoltura e
all’allevamento di bestiame. Questi paesini hanno avuto
il loro momento di gloria quando l’Argentina era un esportatore
importante di grano e carne, durante le due guerre mondiali. In
questo periodo si sviluppò un’importante rete ferroviaria
che permetteva il trasporto di persone e prodotti. Anni di crisi
e cambiamenti nella struttura economica del paese hanno influito
profondamente su questi paesi provocando una forte emigrazione
verso i centri urbani.
  |
Alla fine degli anni ’90,
una serie di alluvioni hanno cambiato profondamente la geografia
intorno a la Niña e messo a rischio la sopravvivenza stessa
del paese. La formazione di estese lagune e la presenza di pesci,
ha richiamato l’attenzione di vari pescatori. Questo movimento
ha stimolato una serie di attività turistiche che, grazie
alla iniziativa e creatività degli abitanti della zona,
si è trasformato in nuovo motore di sviluppo e lavoro.
Si crea così il progetto “La Niña Pueblo Rural”,
che offre servizio di pernottamento in casa di famiglia o in fattori
ed escursioni. A pochi chilometri de la Niña si trova il
paese de Los Toldos dove vive l’unica comunità Mapuche
della provincia di Buenos Aires.
Inizio
Ritornare a Itinerari
|