Itinerari
 

 

NORDOVEST- NOA - PUNA

Il “Nordovest” detto anche NOA (Nord Ovest Argentino) confina con Bolivia e Cile ed è costituito da zone molto diverse tra loro come la “Puna”, altipiano andino tra i 3300 e 3500 metri di altezza, i “Salares” (deserti di sale), una zona desertica collinosa, alte montagne (4000-5000 m.) e ad est una lussureggiante vegetazione di bosco alto umido tropicale “Las Yungas”. Nella Puna il clima è secco e caldo; al contrario, lo speciale ecosistema de “Las Yungas”, conservato nel Parque Nacional Calilegua, crea, a causa di uno speciale microclima umido e piovoso, un’enclave di bosco tropicale. Si consiglia di visitare questa zona da aprile a novembre.

ampliare l'immagineampliare l'immagineampliare l'immagineampliare l'immagine

Nord-Ovest (NOA)
Le province di Tucuman, Salta e Jujuy
Nord-ovest argentino: Una esperienza completa tra la sua gente e i suoi paesaggi
La Provincia di Catamarca
La Puna della Catamarca: Lontano dai circuiti tipici


Le province di Tucuman, Salta e Jujuy

Queste province sono caratterizzate dalla presenza di numerosi “pueblitos” di cultura e tradizioni pre-incaiche. Nella zona dei “Valles Calchaquíes” vivono i discendenti della cultura “Diaguita” dediti all’allevamento di bestiame, all’agricoltura e alla produzione e vendita di tessuti artigianali a telaio. L’affabilità della gente è senza dubbio la costante che accomuna paesaggi tanto diversi come le montagne aride con cactus (Parco Nazionale Los Cardones) i paesini di Cachi, Molinos, Colomè, Seclantàs, la Quebrada de la Flecha, i vigneti che annunciano il paese di Cafayate. Nella zona della Puna di Jujuy e Salta la cultura originaria è quella “quechua- aymarà”, i cui discendenti si fanno chiamare “Kollas”. Vivono in comunità, lottano per il riconoscimento del titolo di proprietà delle terre che abitano, sono agricoltori, pastori e artigiani. I colori dei loro tessuti caratterizzano i paesini di Purmamarca, Tilcara e Huamauaca lungo la Quebrada de Humahuaca, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2003. Durante tutto il mese di febbraio si svolgono le celebrazioni del carnevale. L’altra importante etnia che si trova in Salta è costituita dalle comunità Wichis. Gli “Wichis” vivono principalmente nelle montagne o nella periferia di paesi come Los Blancos, Embarcación, Morillo, nella zona nord-est. La loro economia dipende principalmente dalla raccolta di frutti e bacche, caccia e pesca. Lavorano un particolare tipo di legna color verde e profumata chiamata “palo santo” e una fibra naturale chiamata “chaguar”, ricavata da una palma.

Inizio

ampliare l'immagineampliare l'immagineampliare l'immagine

ampliare l'immagineampliare l'immagineampliare l'immagineampliare l'immagine

Fotografie


Nord-ovest argentino: Una esperienza completa tra la sua gente e i suoi paesaggi

L’itinerario che proponiamo inizia nella città di San Salvador de Jujuy da dove si apre la Quebrada de Humahuaca. La prima tappa è il paesino di “Purmamarca”, caratterizzato da una parete della montagna dove l’erosione ha messo allo scoperto gli strati dei diversi materiali che la compongono dandole il nome di “montagna dai sette colori”; si continua verso nord fino a Tilcara e Humauaca. L’itinerario continua a nord-ovest dove visitiamo la “puna” o altipiano andino, e il lago salato “Salar Grande”. Arriviamo fino alla città di Salta, passando per la vecchia strada che attraversa la foresta della jungas; visitiamo e pernottiamo nella città. Proseguiamo in direzione sud-ovest diretti a “Los Valles Calchaquies”. Ci fermiamo nei diversi paesini, conoscendo l’artigianato e la musica locale. Visitiamo la “Quebrada di Escoipe”, il camino di montagna “Cuesta del Obispo” fino al “Nevado de Cachi”. Ci fermiamo nel paesino di Cachi visitando diversi luoghi di lavorazione al telaio. Lungo la Ruta 40 visitiamo il paesino di Molinos e la cooperativa di tessitori, fino ad arrivare ai vigneti di Cafayate. Da qui proseguiamo verso Tucuman, visitando i resti archeologici del paese di “Quilmes”. Pernottiamo nel paesino di Amaicha , dove un gruppo di giovani ha creato la Fondazione Amauta con l’obiettivo di recuperare la cultura generando nuove attività economiche che arrestino l’esodo dei giovani verso le città. Parte del progetto include un programma di turismo con soggiorno in famiglia, camminate e cavalcate. L’ultimo giorno ci dirigiamo verso la Città di Tucuman, passando per Tafì del Valle.

A questo itinerario si possono aggiungere sia un trekking che una cavalcata. Il trekking inizia dall’antico paesino di Iruya, con antiche stradine di pietra, dopo aver passato in auto “Abra Condor” a 4000 m di altezza, qui si apre la “Valle del silenzio”. Una giornata di cammino ci porta alla comunità di San José, dove pernottiamo nel rifugio il Condor di Luis Aguilar. Il percorso a cavallo inizia invece da Tilcara (Quebrada de Humamuca) e in tre/quattro giorni che ci porta dalle aride e sassose montagne del lato est fino alle verdi e umide vallate del Parque Calilegua nella Yungas. Si tratta di esperienze che ci permettono di vivere in completo isolamento, tra montagne e natura incontaminata, toccando un poco con mano quella che è la vita quotidiana dei pastori che vivono tra queste vette, sopra le nuvole.

Inizio

La Provincia di Catamarca

Percorsa da diverse catene della Sierras Pampeanas, di blocchi di pietra molto antichi, fino a 500 milioni di anni, che più a ovest si incontrano con la catena della Andes, si caratterizza per un altopiano con punte tra le più alte d’America e molti vulcani. Questa formazione geologica da origine ad importanti giacimenti di minerali. I profili delle montagne, chiamati “abras”, “pasos”, “puertos” o “portezuelos”, sono caratteristici di questa regione. Dovuto alla scarsa densità demografica, la rete stradale non è molto sviluppata, si tratta principalmente di piste molto strette, che salgono e scendono, mostrando paesaggi spettacolari. Tra questi troviamo pittoreschi paesini isolati, ricchi di tradizione e resti archeologici, dove si è ereditata la tradizione della fusione dei metalli dovuta all’incontro con la cultura incaica, circa 2000 anni fa. In epoche ancora anteriori, l’economia si basava sull’agricoltura e la pastorizia, le case erano di forma circolare e si produceva una ceramica molto ricercata.

Inizio

La Puna della Catamarca: Lontano dai circuiti tipici

Si tratta di un viaggio in veicolo con trazione integrale tra i paesaggi della Puna. Le strade sono sterrate, o semplicemente tracce che ci portano tra i 3500 m. ed i 4000 m. d’altezza con vette di 6000 metri. Visitiamo paesini di montagna i cui abitanti vivono di prodotti di artigianato e delle scarse risorse della zona; siti archeologici, zone vulcaniche, lagune in altezza dove si rifugiano fenicotteri rosa, cigni dal collo nero, guanachi etc. Dormiamo in semplici osterie, o case di famiglia, e se necessario in tenda. I mesi di giugno, luglio e agosto sono i più raccomandati per visitare queste zone.

Inizio

Associazioni e progetti
Indice generale
Nord-Ovest (NOA)

Ritornare a Itinerari


Copyright 2005 - Tutti i diritti riservati - Diseño JS