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ARGENTINA – CILE Patagonia

Patagonia cilena

Il cuore della Patagonia, tra Argentina e Cile, viaggio inedito tra la Ruta 40 e la Carretera Austral

Partenza 11 febbraio 2018

I punti più salienti e rinnomati della Patagonia, come il ghiacciaio Perito Moreno e Penisola Valdes conbinati con le vette de El Chalten, un salto di 4000 anni nella storia della prima colonizzazione umana di queste terre, la Cueva de las Manos, e il passaggio in Cile attraverso la corgliera delle Ande, lungo un lago che racchiude tesori naturali e un ghiacciaio del campo di ghiaccio continentale nord quasi a toccare l’Oceano Pacifico, la grande traversata della steppa patagonica da ovest a est fino all’altro oceano …
e poi Buenos Aires, la capitale che ogni paese vorrebbe avere!

Piano voli

Voli Internazionali
11 febbraio: Italia – Buenos Aires
27 febbraio: Buenos aires – l’Italia
Voli Interni
13 febbraio: Buenos Aires – El Calafate
25 febbraio: Trelew- Buenos Aires


Programma

Giorno 1, 11 febbraio: Partenza

Giorno 2, 12 febbraio: Arrivo a Buenos Aires

Arrivo a Buenos Aires (capitale del paese dove arrivano tutti i voli internazionali). Trasferimento in albergo. Incontro con Mimi, vostra guida per la città di Buenos Aires. Visita di esplorazione alla città. In serata possibilità di andare a vedere uno spettacolo di tango o una milonga.

Giorno 3, 13 febbraio: Buenos Aires – El Calafate

Partenza la mattina in aereo per El Calafate. Arrivo nel pomeriggio. El Calafate, è il punto di partenza per visitare i ghiacciai Perito Moreno e Upsalla e molti altri che si affacciano sul lago Argentino. El Calafate è anche paesino turistico, con simpatici ristoranti e la possibilità di mangiare “cordero patagónico” (agnello alle braci). Trasferimento in hotel e serata libera.

Giorno 4, 14 febbraio: El Cafate Parco Nazionale Los Glaciares Rios de Hielos – Glaciar Perito Moreno (passerelle)

Partenza la mattina presto per Puerto Bandera, dove ci imbarchiamo per la navigazione sul Lago Argentino tra i grandi pezzi di ghiaccio chiamati “tempanos” che lentamente si staccano dal fronte del ghiacciaio e vanno alla deriva assumendo forme disegnate dal vento e dall’acqua, visita dei ghiacciai Spegazzini e Upsalla. Rientro nel primo pomeriggio e si prosegue per il ghiacciaio Perito Moreno. Camminata sulle passarella da dove si osserva sia il braccio sud che il braccio nord del ghiacciaio. Rientro nel parto pomeriggio in hotel. Guida in spagnolo o inglese. Rientro a El Calafate, pernottamento.

Giorno 5, 15 febbraio: El Calafate – El Chalten

Trasferimento la mattina presto in bus a El Chalten. Sempre parte del Parco Nazionale dei Ghiacciai, la piccola cittadina di “El Chalten” è stata fondata nel 1985 ed è la base per esplorare una serie di sentieri che portano alla base del Fitz Roy attraversando lagune di montagna e al Cerro Torres, la vetta rimasta piú a lungo invicibile nella storia dell’alpinismo mondiale.
Durante questa prima giornata nel pomeriggio è possibile fare una camminata/trekking a Laguna Torres, dislivello 500 m, circa 5 ore totale.

Giorno 6, 16 febbraio: El Chalten

Possibilità escursioni e trekking a tutti i livelli, da piacevoli passeggiate a trekking per l’intera giornata:

  1. Camminata di 8-9 ore totale alla base della parete granitica del monte Fitz Roy, dislivello 900 m. costo guida 250 euro da dividersi per il numero dei partecipanti;
  2. Lago del Desierto: percorso in pulmino di circa 70 km (andata e ritorno); costo per mezza giornata 30 euro; giornata intera 50 euro a persona. Arrivati al Lago del Desierto, posibilitá di navigazione (costo extra) o camminata lungo il lago (gratuito); camminata al ghiacciaio Huemul (costo entrata circa 15 euro).
  3. Camminate piú semplici sui sentieri del parco, senza guida, nessun costo aggiuntivo
  4. Navigazione sul lago Viedma davanti al ghiacciaio Viedma, 58 euro a persona
  5. Navigazione e camminata sul ghiacciaio Viedma, 120 con camminata ai bordi del ghiaccaio; 170 con trekking sul ghiacciaio.
  6. Giorno 7, 17 febbraio: El Chalten – Cueva de las Manos

    Partenza la mattina molto presto in pullmino in direzione nord sulla Ruta 40. A metá giornata arriviamo al famoso sito patrimonio dell’UNESCO della Cueva de las Manos: contiene una straordinaria collezione di arte rupestre preistorica che testimonia la cultura delle prime società umane in Sud America. Le pitture, eseguite tra il 13.000 e 9.500 anni fa, rappresentano principalmente contorni di mani umane, ci sono inoltre raffigurazioni di animali: come guanachi e scene di caccia. I responsabili per i dipinti possono essere stati gli antenati di comunità di cacciatori-raccoglitori della Patagonia trovati dai coloni europei nel 19° secolo. La sequenza artistico, che comprende tre principali gruppi stilistici, ha cominciato come già nel 10° millennio aC. Indagini archeologiche hanno dimostrato che il sito è stato abitato intorno al 700 dC e si tratta di uno dei siti più importanti dei primi gruppi di cacciatori-raccoglitori del Sud America.Pernottamento nella cittadina di Los Antiguos.

    Giorno 8, 18 febbraio: Los Antiguos – Lago General Carrera (Cile)

    Dalla città di frontera di Los Antiguos in pochi chilometri si arriva in Cile nella cittadina di Chilechico. C’e’ un fascino speciale a passare dall’altra parte delle Ande seguendo il bordo di un immenso lago (il secondo per estensione in sud America, dopo il lago Titicaca), chiamato Lago Argentino in Argentina e lago General Carrera in Cile. Percorriamo la sponda sud del lago in direzione ovest tra scogliere altissime e picchi innevati che fanno da contorno a questi 80 chilometri di pura meraviglia che ci portano fino alla famosa Carretera Austral nella località di Puerto Tranquilo, dove passeremo la notte.

    Giorno 9, 19 febbraio: Puerto Tranquilo, Catedrales de marmol

    Finalmente ci imbarchiamo sulle acque turchesi di questo immenso lago che racchiude una sorpresa incredibile: le “cattedrali di marmo”. Si tratta di formazioni di carbonato di calcio (marmo) che scavate dall’acqua e erose dal vento danno luogo a grotte e scogli dalle forme aguzze e bizzarre che ricordano le guglie delle cattedrali e per il materiale di cui sono formate, le venature, i colori e la lucentezza sono state cosi chiamate. Rientro a Puerto Tranquilo e pernottamento.

    Giorno 10, 20 febbraio: Glaciar Las Leonas

    Il Glaciar La leonas è un posto selvaggio e avventuroso che fa parte del “campo di ghiaccio continentale nord” che àe possibile visitare grazie a una escursione in parte a piedi ed in parte in gommone risalendo controcorrente l’emissario della stessa laguna glaciale. Nel pomeriggio trasferimento via terra sul lato nord del lago General Carrera fino a Puerto Ibañez. Pernottamento.

    Giorno 11, 21 febbraio: Puerto Ibañes – Los Antiguos

    Da Puerto Ibañez parte un traghetto che attraversa il lago e arriva alla cittadina di Chilechico. E’ comune lungo la costa sud del Cile che i collegamenti siano gestiti attraverso le “barcazas” o traghetti in quanto la geografia del luogo rende impossibile cotruire la strada in vari tratti. Da Chilechico rientriamo in Argentina dove pernottiamo in atttesa della grande traversata della steppa del giorno dopo.

    Giorno 12, 22 febbraio: Los Antiguos – Commodoro Rivadavia – P. Madryn

    Trasferimento in autobus di linea a Commodoro Rivadavia, importante porto industriale sull’oceano Atlantico. Da li cambio di bus per Puerto Madryn. Arrivo e pernottamento. (circa 10 ore di viaggio in totale). Questo lungo tragitto da la possibilità di capire le dimensioni di qusta terra e la sua geografia, un’esperienza unica difficilmente dimenticabile.

    Giorno 13, 23 febbraio: P. Madryn – Penisola Valdes

    Partenza la mattina presto per Penisola Valdes. Pernottamento a Puerto Piramides. Nel 1999 la Peninsula Valdes è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dalla UNESCO. La penisola è collegata alla costa da uno stretto braccio di terra, dal quale è possibile vedere il mare dai due lati. E’ formata da piccoli altopiani e calette dove si incontrano nei diversi periodi di accoppiamento e nascite, elefanti marini, pinguini, foche e diverse specie di uccelli. Cosa si visita nella Penisola: La Punta estrema nord est, da dove si possono vedere importanti colonie di leoni ed elefanti marini; La Caleta Valdes, una lunga lingua di terra, parallela alla costa ed aperta al mare da un solo lato, che crea una stretta baia naturale che offre rifugio a diverse specie di mammiferi marini e uccelli e un paesaggio assolutamente unico; si arriva infine a attraverso dei sentieri molto facili sulla scogliera per avere una panoramica della costa. In serata relax a Puerto Piramides, un minuscolo paesino di solo 500 persone, affacciato su una baia di sabbia color oro, con tipici ristoranti e negozi di artigianato. Verso est si estende una spiaggia chilometrica con alle spalle dune di sabbia, il tutto assolutamente naturale e selvaggio.

    Giorno 14, 24 febbraio: P. Piramides

    Giornata libera a Puerto Piramides, possibilità di rilassarsi e fare camminate lungo la spiaggia, visitare la riserva di Punta Piramides.

    Giorno 15, 25 febbraio: P. Piramides – Punta Tombo – Trelew – Buenos Aires

    La mattina presto partenza per Punta Tombo, dove si visita la pinguinera continentale più grande del sudamerica. Il Pinguino di Magellano

    Giorno 16, 26 febbraio: Buenos Aires

    In mattinata visita al quartiere de La Boca. Pranzo alla Boca. Nel pomeriggio itinerario sui diritti umani. In serata possibilità di andare a vedere uno spettacolo di tango o una milonga.

    Giorno 17, 27 febbraio: Partenza per l’Italia

    Giornata libera fino all’orario di trasferimento all’aeroporto internazionale per partenza.

    Giorno 18, 28 febbraio: Arrivo in Italia


    Costi

    Quota di partecipazione

    Costi in via di definizione
    La quota include:

    • Accompagnatore (mediatore culturale) italiano per tutta la durata del viaggio.
    • Tutti i pernottamenti e le colazioni (escluso a Puerto Piramides).
    • Trasferimento da e per l’aeroporto internazionale.
    • Escursioni

    Non comprende

    • Volo intercontinentale e tasse
    • Voli interni Trasporti terresti a Santiago
    • Entrate ai parchi nazionali
    • Pasti non inclusi
    • Spese individuali


    Note

    Difficoltà del viaggio

    In viaggio non presenta difficoltà. Solo possiamo sottolineare che si tratta di un viaggio con molti spostamenti, soprattutto in aereo e via terra (in particolare la parte tra El Chalten e Puerto Piradimes che richiede molte ore di pulmino), anche se i paesaggi e l’atmosfera selvaggia e disabitata, ripagano delle lunghe ore di viaggio. Si raccomanda un bagaglio leggero, in quanto nei voli interni il limite è di 15 kg. Si consiglia abbigliamento comodo e sportivo: d’obbligo giacca a vento, berretto, guanti, sciarpa e scarponi per camminare ma anche costume da bagno, calzoncini corti, sandali, cappello e crema solare!

    Dove si dorme

    Principalmente in B&B in camere doppie. A Puerto Piramides è possibile che dormiamo in letti a castello, max 4 persone per stanza.

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