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ARGENTINA IL NORD OVEST E IL NORD EST – AGOSTO 2018

Quebrada de humahuaca

9 -25 AGOSTO 2018

Dall’altipiano andino alla selva sub tropicale, visitando i luoghi della Pachamama fino ai canti dei bambini Guarani; passando dalla Puna arrivando alle Cascate di Iguazu

Il nostro percorso si svolge nella parte nord dell’Argentina, al confine con il Cile e la Bolivia nell’estremo Ovest, tra gli altipiani andini, per poi spostarci a più di 2000 km ad est fino al confine con il Brasile e il Paraguay, nella selva sub tropicale e nel regno delle “acque grandi”, Iguazu in lingua guaraní.

Salta e Jujuy: il fascino dei colori e suoni delle Ande e della popolazione locale

Le provincie di Salta e Jujuy si trovano nell’estremo nord ovest argentino e confinano con la Bolivia e il Cile. Si tratta della zona più “antica” del paese, dove le popolazioni locali Diaguitas sono state prima conquistate dagli Inca e poi dagli Spagnoli. Infatti la penetrazione del territorio argentino da parte dei colonizzatori spagnoli è passata proprio da questo angolo che per almeno un secolo ha costituito la strada principale tra il Perù e Buenos Aires. L’architettura coloniale caratterizza i paesini che punteggiano le valli dove le popolazioni locali sapientemente lavorano la terra e allevano animali. Il mais, le patate e le verdure sono alla base di questa cucina adesso arricchita da vini sopraffini. Esiste una gran parte della popolazione che vive secondo le tradizioni antiche e mantiene riti di tempi remoti.

Ed è proprio qui che trascorreremo qualche giorno presso le famiglie locali, nelle Valles Calchaquies, che grazie al progetto di “turismo campesino”, si aprono ai visitatori e permettono di condividere le giornate con le famiglie e conoscere da vicino i luoghi a loro cari. Con loro si scoprono resti di siti sacri, incisioni nelle rocce e montagne trasformate in orti a terrazze. Conosciamo i principi della loro agricoltura e come allevano gli animali. I tessuti fatti con telai antichi di la lana locale colorata con estratti di piante danno vita a vari prodotti artigianali di grande valore. È possibile andare a cavallo o camminare per sentieri accompagnati dalle guide del posto. Dove le Ande fanno parte integrante della cultura locale, tra laghi di sale, montagne colorate dai minerali ed erose dal vento e dalle acque, Salta e Jujuy sono i luoghi del folclore, che nasce dalla fusione della musica e danza spagnola con i ritmi locali, così come la elaborata cucina moderna a base di ingredienti locali.

 

Misiones:  non solo le cascate ma anche il turismo comunitario

L’autogestione nelle comunità Guarani a Misiones inizia nella comunità di Yryapu a Iguazu con il progetto MATE, che è stato il primo “modello argentino per il turismo e l’occupazione”, adesso il nome significa “modello di autogestione per il turismo e l’occupazione”.  Il progetto MATE inizia del 2005 finanziato con contributi dal Canada e dal governo della provincia di Misiones (attraverso il Ministero del turismo e l’ITEC) e nel 2008 inizia la fase di autogestione, che continua tutt’oggi da parte degli stessi indigeni e dalla Fondazione Banco de Bosques.  Si è creato un circolo virtuoso tra il riappropriarsi della terra, il progetto Mate e attualmente il progetto “Host of the Jungle” che dà origine all’impresa comunitaria Iryapú. Il turismo associativo ha cambiato la vita di 20 giovani nelle diverse comunità, che lavorano direttamente in questa organizzazione associativa. Infatti, oltre a generare reddito per migliorare la loro qualità della vita, collaborano con la loro comunità attraverso il Fondo comunitario, che è una delle caratteristiche principali del turismo comunitario.

Anche nella zona del Soberbio nel sud est della Provincia di Missiones dal 2016 i membri di tre comunità di Guarani di El Soberbio Jejy, Pindó Poty e Jejy Miní autogestiscono un’esperienza turistica in cui condividono pasti, discorsi, passeggiate, musica, artigianato e altri aspetti rilevanti della cultura ancestrale della loro terra. L’esperienza interculturale si basa sulla reciproca conoscenza delle parti interagenti, per cui i viaggiatori hanno un’esperienza che va oltre i paesaggi e un soggiorno confortevole. Grazie anche al sostegno del Ministero del Turismo della Nazione e della provincia, dell’Associazione degli alberghi del turismo, del Comune di El Soberbio, della rete di turismo della comunità rurale argentina Turismo Rural Comunitario (RATURC) e anche del sottosegretario all’agricoltura familiare sono state costruite unità abitative con materiali locali e materiali convenzionali, con manodopera indigena. Passiamo qui un paio di giorni nella selva subtropicale ospiti presso la comunità. Si richiede voglia di partecipare e spirito di apertura e adattamento!

PARTENZA: 9 AGOSTO

RIENTRO: 25 AGOSTO

VOLI

Italia – Buenos Aires

Buenos Aires – Salta

Salta – Iguazu

Iguazu – Buenos Aires

Buenos Aires – Italia

 

PROGRAMMA

1° giorno 9 agosto: Partenza dall’Italia

 

2° giorno 10 agosto: Arrivo a Buenos Aires

Arrivo a Buenos Aires, trasferimento in Hotel. Visita guidata della città, circa tre ore. Resto della giornata libera.

 Casa Rosada

3°giorno 11 agosto: Buenos Aires

La mattina visita guidata al quartiere de La Boca. Nel pomeriggio Visita guidata sul tema dei diritti umani e storia recente dell’Argentina.

Serata libera con possibilità di assistere a spettacoli di tango o semplicemente andare a una “Milonga” (sala da ballo dedicata agli appassionati del tango).

 Usi e costumi

4° giorno 12 agosto: Buenos Aires – Salta – Cafayate

Trasferimento in aereo a Salta. Arrivati a Salta raggiungiamo in pullman Cafayate. Entriamo subito nei paesaggi ai piedi dell’altipiano andino, tra colline multicolori e vallate verdi. Visita al paese di Cafayate. Nel tardo pomeriggio ci  incontriamo con i rappresentanti del progetto “Red de turismo campesino”. Passiamo queste giornate con le famiglie che fanno parte del progetto avendo la possibilità di conoscere la vita quotidiana e le attività agricole e artigianali de Los Valles Calchaquies. Siamo ospiti in famiglia. Pernottamento presso Turismo Campesino

 Valles Calchaquies

5° giorno 13 agosto: Turismo Campesino

Attività organizzate dal progetto di turismo campesino. www.turismocampesino.org

Pernottamento presso Turismo Campesino

 Valles Calchaquies

6° giorno 14 agosto: Cafayate – Ruta 40 – Molinos – Cachi

Si parte la mattina presto in pulmino lungo la mitica Ruta 40, attraversando paesaggi ai piedi delle Ande tra vallate verdi e colline di colori diversi, dove l’erosione dell’acqua porta alla luce i minerali del suolo. Passiamo per vari paesini che facevano parte della strada della colonia spagnola che univa Buenos Aires con il Perù, ai tempi del Virreinato del Perù. Rimangono anche resti della precedente conquista incaica sia nella lingua che in alcuni tratti di cammino. Arriviamo in serata a Cachi. Pernottamento.

 Quilmes

7° giorno 15 agosto: Cachi – Quebrada del Obispo, Parque Nacional Los Cardones – Salta

Rientriamo a Salta per una nuova strada, completando così un anello di quasi 700 km che ci fa passare per una zona montagnosa che raggiunge i 3340 metri di altezza lungo la “Cuesta del Obispo” e passa per il parco nazionale de los Cardones (i tipici cactus giganti autoctoni di questa regione). Pernottamento a Salta.

 Valles Calchaquies

8° giorno 16 agosto: Salta – Salinas Grandes – Purmamarca – Tilcara

La mattina partiamo in pulmino per La Quebrada de Humahuaca. Dichiarata Patrimonio culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005 per la particolarità delle comunità che vivono in questa vallata da prima della invasione incaica e che hanno resistito culturalmente alla conquista spagnola, mantenendo i loro usi e costumi locali. Ci addentriamo in questa giornata nelle alte montagne della “Puna”, che fanno parte dell’altipiano andino che caratterizza anche il Perù e la Bolivia. Si tratta di grandi distese ad altezze tra i 2500 e i 4000 di altezza. Partenza la mattina preso per visitare il Salinas Grande. Circa 12000 ettari di lago salato all’altezza di  oltre 3000 metri. Una pianura luminosa lungo un orizzonte bianco e infinito che cambia di colore dal verde al giallo a seconda del periodo dell’anno. Un luogo ideale per spaziare gli occhi a 360 gradi e scattare foto panoramiche e per conoscere la bellezza naturale di questa formazione geologica. Piscine enormi di acqua limpida, sono scavate dagli operai per l’estrazione del sale, un lavoro duro dove le asperità del sale e del sole ne solcano la pelle e ne scandiscono i ritmi della vita.

Ridiscendiamo infine al paese di Purmamarca dove si trova la montagna dei “Sette colori”. Si tratta della parete di una montagna che è stata erosa dal vento e dall’acqua fino a scoprire diversi strati colorati dai minerali di cui sono ricche queste montagne. Pernottamento.

 Molinos, Cooperativa artesano

10° giorno 17 agosto : Tilcara – Humahuaca – Serranias de Hornocal – Salta

La mattina continuiamo il viaggio verso nord nel mezzo della Quebrada de Huamahuca dichiatara patrimonio dell’umanità dal UNESCO. Visitiamo Humahuaca e la spettacolare catena di colline colorate chiamata Serranias de Hornocal. In serata rientro a Salta e pernottamento.

Horndaitas

11° giorno 18 agosto: Salta – Puerto Iguazu

Trasferimento in aereo a Puerto Iguazu. Visita alla comunitá Guarani Yryapu e progetto MATE. I Guaranì sono una popolazione originaria che abitò tutta la parte di selva e foresta tropicale all’America Latina, un immenso territorio che va dall’Argentina settentrionale fino alla Colombia.

Cataratas de Iguazù

12° giorno 19 agosto: Parco Nazionale Cascate di Iguazu

Visita di tutto il giorno al Parco Nazionale Iguazù delle cascate dal lato argentino.  Il Parco, patrimonio dell’UNESCO è una meraviglia della natura, con i suoi 200.000 ettari in cui, per un fronte di 4 km, si riversano 275 cascate con una portata di 1500 metri cubo di acqua al secondo. Percorriamo il circuito superiore e inferiore, il salto Garganta del Diablo, e la traversata all’isola di San Martin, nel bel mezzo delle cascate. Pranzi e cene libere. Pernottamento in Hotel.

Guaranì

12° giorno 20 agosto: Cascate lato Brasile – San Ignacio

La mattina visita alle cascate dal lato del Brasile. Nel pomeriggio partenza per il sud della Provincia e visita della Missione gesuitica di San Ignacio. Visita della casa de Horacio Quiroga, importante scrittore naturalista della fine dell’800.

Saltos del Moconà

13° e 14° giorno 21 e 22 agosto : San Ignacio – El Soberbio

Partenza la mattina presto in direzione Est. Visiteremo prima una fabbrica di “hierba Mate” e poi la missione gesuitica di Santa Maria La Mayor. Arriviamo in giornata al Soberbio dove ci aspettano 2 giorni ospiti dalle comunità locali.

 Yerba Mate

15° giorno 23 agosto: El Soberbio – Posada – partenza in serata per Buenos Aires

Mattinata con attività assieme alla comunità. Nel pomeriggio trasferimento a Posadas e poi partenza in pullman alla volta di Buenos Aires.

 Delta del Tigre

16° giorno 24 agosto: Partenza per l’Italia

Giornata libera fino all’ora di partenza per l’Italia

 

17° giorno 25 agosto: Arrivo in Italia

 

 

Costi per persona in camera doppia

Base 6:           2200€

Base 8/10:      2000€

 

COSTO DEI VOLI:

INTERCONTINENTALE: circa 1500 euro o miglior prezzo al momento della prenotazione;

voli interni circa 300/400 euro

 

Servizi inclusi:

  • Contratto e assicurazione agenzia
  • Accompagnatore per tutta la durata del viaggio
  • Tutti i pernottamenti e le colazioni
  • Trasferimento da e per l’aeroporto internazionale
  • Guide locali
  • Tutte le escursioni menzionate come incluse e trasporto per le escursioni
  • Trasferimenti via terra, come parte dell’itinerario
  • Pranzi e cene presso il soggiorno a Turismo Campesino e Comunità del Soberbio.

 Attività e servizi da pagare sul posto: circa 350/400 euro

  • Trasferimenti in taxi, bus o metropolitana sia nella città di Buenos Aires che nelle varie località che si visitano.
  • Alcuni trasferimenti da/per aeroporto voli interni (in taxi) (Buenos Aires)
  • Tasse aeroportuali interne
  • Entrate ai parchi nazionali
  • Pranzi e cene,

 

Difficoltà del viaggio

In viaggio non presenta difficoltà estreme. Nel nord ovest alcune escursioni potranno portare il gruppo a quote vicine ai 4000m, si prega quindi di segnalare eventuali problemi che possono provocare malori dovuti all’altitudine. Si dormirà solo una notte oltre quota 3000m a Cachi.

Si richiede spirito di adattamento e buena disposizione durante il soggiorno presso il progetto Turismo Campesino e le comunità Guarani.

Si raccomanda un bagaglio leggero, in quanto nei voli interni il limite è di 15 kg. Si consiglia abbigliamento comodo e sportivo: d’obbligo giacca a vento, berretto, guanti, sciarpa e scarponi per camminare ma anche costume da bagno, calzoncini corti, sandali e cappello e crema solare.

Non sono obbligatorie vaccinazioni.

 

Dove si dorme

Principalmente in hotel in camere doppie. Pernottamento in famiglia per le due notti presso Turismo Campesino (non disponibilità di bagno in camera) e in bungalow spartani a El Soberbio.

 

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