360° Turismo Responsabile – VIAGGI in ARGENTINA e CILE
Buenos Aires, Argentina
  • Meteo
Lingue: it_IT

Patagonia Imperdibile

Viaggiare in Patagonia è un’esperienza intensa, si percorrono distanze notevoli, dall’estremo sud: dove si trova la Tierra del Fuego alle Ande ad Ovest, alle coste dell’Atlantico con la sua fauna marina a Est. Scegliere dove andare è principalmente una questione legata al tempo che avete a disposizione: la diversità paesaggistica spazia dai ghiacciai ai boschi, dal deserto fino al mare e poi le balene, i pinguini, le vestigia delle ere geologiche si mostrano in superficie a occhio nudo, le tracce della prima presenza umana e l’epopea della colonizzazione richiamano alla storia. Potete andare per mare, camminare, volare, incontrare tanti turisti o non vedere nessuno per giorni …. Proponiamo un itinerario base, sul quale fare variazioni e/o aggiunte a seconda dei vostri interessi specifici e a seconda del periodo dell’anno in cui potete viaggiare. La primavera in Patagonia si risveglia a fine settembre quando le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature e anche il vento si alzano. L’estate va da dicembre a metà marzo, poi lentamente si va nell’autunno, con maggiori precipitazioni ma meno vento. Le temperature variano ma permettono quasi sempre di fare tutte le attività; mentre negli altri mesi le ore di sole sono poche e spesso s’incontra la neve, un’atmosfera molto diversa avvolge il viaggiatore. Per chi è interessato alla fauna particolarmente importante è la Penisola Valdes e in generale la costa atlantica: vedere il calendario allegato.
Se alla fine vi sembrerà di non aver visto abbastanza e di voler vedere di più, potrete sempre tornarci. La Patagonia è molto, ma molto generosa con i suoi visitatori!

Descrizione giorno per giorno

1° giorno: Buenos Aires- Ushuaia

Trasferimento da Buenos Aires a Ushuaia in aereo. La Tierra del Fuego è un arcipelago di isole boscose poco abitate tra lo Stretto di Magellano e il Canal Beagle, ad una distanza di più 3000 km da Buenos Aires. A queste latitudini estreme la natura appare al suo stato puro: l’oceano, i canali, i fiordi, i monti e le steppe, con una ricca fauna di uccelli e mammiferi marini. Tra le attrazioni principali si menziona il Parque Nacional Tierra del Fuego e il Canal Beagle. Nel pomeriggio mini crociera sul Canal Beagle.

2° giorno: Parco Nazionale Tierra del Fuego

Visita al parco Nazionale della Tierra del Fuego. Si toccano i punti panoramici più importanti fino alla baia di Lapataia. Spostamenti in pulmino e camminate per brevi sentieri: difficoltà minima. Pranzo al sacco non incluso; durata totale circa 5 ore con pausa pranzo. Possibilità di fare una visita autogestita con mezzi locali oppure in gruppo con guida, una escursione in kayak e pranzo incluso.

3° giorno: opzionale Ushuaia Visita “Oltre Ushuaia”

Lasciandoci alle spalle Ushuaia in direzione della costa orientale del Canal Beagle si arriva in un settore smisurato e semisconosciuto: Penisola Mitre. Qui è iniziata la storia dei “bianchi” in queste lande tra missionari con pochi scrupoli e marinai spregiudicati. Oggi vi vive una comunità di pescatori artigianali che si stringe intorno a Puerto Almanza: forse 30 case affacciate lungo costa al Canal Beagle. Il gestore del ristorantino “La Sirena y el Capitàn” raccatta l’alga Cochajujo per farne polpettine fritte mentre a Puerto Pirata si possono pescare le granseole direttamente dalle nasse e mangiarle a chilometro zero virgola zero! Ci si dirige poi lungo l’ultima strada dell’Argentina che passa davanti all’estancia Haberton e arriva fino all’estancia Moat ed all’ultimo posto della Prefettura Navale. Una giornata questa indimenticabile! Ricchissima di storia tra una natura incontaminata.

4° giorno: opzionale Ushuaia–Rio Grande: Cabo San Pablo e la estancia Las Hijas

Vi passano a prendere la mattina presto e con auto privata imboccate la Ruta 3 in direzione NordEst, lasciando il Canal Beagle e Ushuaia per le montagne retrostanti. Tramite lo spettacolare Passo Garibaldi accedete al lago Escondido, ed alla testata orientale del grande Lago Fagnano dove si trova il paesino di Tolhuin. Da qui la R3 s’inoltra nell’ondulata campagna Fueghina. Poco più a Nord imboccate una stradina secondariasterrata che lambisce lungamente la costa orientale in direzione SudEst, attraverso boschi di contorti nires ricoperti di muschi e licheni, lotti di terreni recintati dove pascolano manze e saltellano guanachi. Il Cabo San Pablo è un promontorio dalla cui cima si osserva la grandezza del paesaggio costiero. Poco sotto, lo spettrale relitto della Desdemona e una piccola comunità di pescatori artigianali. Rientrando sulla Ruta 3 si imbocca una strada sterrata che va apparentemente verso il nulla… in realtà verso la vera essenza di quest’isola di allevatori: l’estancia Las Hijas. Un tuffo nel passato della colonizzazione fino alla realtà odierna. Una delle poche estancias che anche ricevendo turisti mantengo l’originale carattere di una “fattoria” locale tutt’ora gestita dalla famiglia che la fondò 5 generazioni fa. Cena e transfer a Rio Grande per pernottamento.

5° giorno: opzionale Rio Grande- Rio Gallego – El Calafate

La mattina presto partenza in bus di linea per El Calafate. Tragitto in autobus di circa 14 ore. Cambio di autobus a Rio Gallego. El Calafate è il punto di partenza per visitare i ghiacciai Perito Moreno e Upsalla e molti altri che si affacciano sul lago Argentino. El Calafate è un paesino turistico, con simpatici ristoranti e la possibilità di mangiare “cordero patagónico” (agnello alle braci). Trasferimento in hotel per il pernottamento.
In alternativa è possibile prendere direttamente un volo da Ushuaia per El Calafate

6° giorno: Glaciar Gourmet – Glaciar Perito Moreno

Vi passano a prendere in hotel tra le 7 e le 7:30. Arrivo a Puerto Bandera e transfer a Puerto La Soledad, dove ci imbarchiamo per la navigazione sul Lago Argentino tra i grandi pezzi di ghiaccio chiamati “tempanos” che lentamente si staccano dal fronte del ghiacciaio e vanno alla deriva assumendo forme disegnate dal vento e dall’acqua, visita dei ghiacciai Spegazzini e Upsala. Ore 09:00 partenza in catamarano. Prendendo la direzione nord-ovest, navighiamo verso Punta Avellaneda e Boca del Diablo. La barca prosegue verso il Canale di Upsala, raggiungendo la penisola di Herminita, da questo punto si ha una vista panoramica sul ghiacciaio di Upsala. Il percorso continua verso sud sul Lago Argentino fino a raggiungere il canale Spegazzini, un’eccellente prospettiva anche dei ghiacciai sospesi: Pineta, Seco ed Heim e l’imponente ghiacciaio Spegazzini. Il pranzo viene offerto di fronte al ghiacciaio Spegazzini, la navigazione poi continua verso Puesto de las Vacas (Baia del Canale Spegazzini), dove si sbarca e si fa una passeggiata coordinata dal team di guide, con riconoscimento di flora e fauna ed in piena vista del vecchio “puesto”. Il percorso di navigazione prosegue verso il braccio nord del Lago Argentino per navigare di fronte alla parete nord del ghiacciaio Perito Moreno. Ore 16:00 ormeggio della barca nel porto Lago Argentino dove scendete per camminare sulle passerelle davanti al ghiacciaio. Rientro via terra a El Calafate, pernottamento.

7° giorno: opzionale Estancia Nibepo Aike

Visita alla estancia Nibepo Aike http://nibepoaike.com.ar, che si trova dentro il Parco nazionale Los Glaciares alla fine della strada provinciale numero 15 sulla sponda sud del “brazo rico” del lago Argentino. Si conosceranno qui le attività di una estancia patagonica, anche se ormai dedicata a ricevere turisti. Pranzo incluso con asado. Possibilità di due programmi di cavalcata: di due ore o di mezza giornata.

8° 9° giorno: opzionale El Chalten

Sempre parte del Parco Nazionale dei Ghiacciai, la piccola cittadina di “El Chalten” è stata fondata nel 1985 ed è la base per esplorare una serie di sentieri che, attraversando lagune di montagna, portano alla base del Fitz Roy e al Cerro Torres, la vetta rimasta piú a lungo invicibile nella storia dell’alpinismo mondiale. Possibilità di escursioni e trekking a tutti i livelli, da piacevoli passeggiate a trekking per l’intera giornata:

  1. Camminata di 8-9 ore totale alla base della parete granitica del monte Fitz Roy, dislivello 900 m. costo guida 250 euro, da dividersi per il numero dei partecipanti;
  2. Lago del Desierto: percorso in pulmino di circa 70 km (andata e ritorno); costo per mezza giornata 30 euro; giornata intera 50 euro a persona. Arrivati al Lago del Desierto, possibilità di navigazione (costo extra) o camminata lungo il lago (gratuito); camminata al ghiacciaio Huemul (costo entrata circa 15 euro).
  3. Camminate piú semplici sui sentieri del parco, senza guida, nessun costo aggiuntivo
  4. Escursione al Lago Viedma
  5. Camminate di più giorni con attrezzatura da campeggio

10° giorno: El Chalten – El Calafate – Trelew

Trasferimento in bus da El Chalten a El Calafate. Volo a Trelew. Trasferimento in privato a Puerto Piramides.
In alternativa è possibile prendere direttamente un volo da El Calafate per Trelew

11° 12° giorno: Puerto Piramides – Penisola Valdes – Punta Tombo

Puerto Piramides è un minuscolo paesino di solo 500 persone, affacciato su una baia di sabbia color oro, con tipici ristoranti e negozi di artigianato. Verso est si estende una spiaggia chilometrica con alle spalle dune di sabbia, il tutto assolutamente naturale e selvaggio. Visita alla penisola Valdés e alle riserve faunistiche di Punta Norte e Caleta Valdés: avvistamento di Leoni ed Elefanti Marini. Si parte alla mattina presto in pulmino e ci si dirige verso diverse zone della Penisola Valdes. Visitiamo: La Punta estrema nord est, da dove si possono vedere importanti colonie di leoni ed elefanti marini; La Caleta Valdes, una lunga lingua di terra, parallela alla costa ed aperta al mare da un solo lato, che crea una stretta baia naturale rifugio per diverse specie di mammiferi marini e uccelli e un paesaggio assolutamente unico; infine, attraverso dei sentieri molto facili sulla scogliera, si arriva per avere una panoramica della costa.

Calendario Faunistico

Calendario Faunistico

13° giorno: Trelew – Buenos Aires

Rientro a Buenos Aires

CONTATTARE PER I COSTI SIA DI GRUPPO CHE INDIVIDUALI