Buenos Aires, Argentina
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Vulcani, Araucarie e Pehuenche

Descrizione giorno per giorno

Giorno 1: Buenos Aires – Neuquen – Caviahue

Giorno 2: Visita di Copahue e dintorni

Circuito storico di Copahue: viene effettuato da Fernando Volij, nipote di uno dei pionieri del Caviahue. Si tratta di una visita guidata nei posti più significativi della città di Copahue: “Café Mountaineer”, le Terme di Copahue, la Strada dei Pionieri, il Museo di Copahue, gli edifici storici, i resti delle vecchie terme, mentre si racconta delle storie dei popoli originari e dei pionieri. Il complesso termale di Copahue è formato da tre grandi pozze esterne, con acque di distinta mineralogia e proprietà. In due di queste pozze, la verde e la fangosa è possibile immergersi direttamente, mentre le acque della pozza centrale vengono canalizzate per i trattamenti da realizzarsi dentro l’istituto: bagni, fanghi, inalazioni, idromassaggi, terapie idropiniche, etc. Non ci sono molti posti sulla terra dove tutta questa diversità e qualità si trovi nello stesso posto! Le acque sono principalmente di forte mineralizzazione, ipotermiche, silicee, ferruginose, sulfuree e radioattive. I programmi termali sono personalizzati e prescritti solo da medici professionisti, coniugando risorse e tecniche diverse. Indicato per alleviare i disturbi muscoloscheletrici, problematiche dermatologiche, respiratorie, digestive e motorie e poi anche per le terapie preventive, anti-stress, per la bellezza e l’estetica del corpo. Le macchine e le macchinine: sono molte le manifestazioni di termalismo sul cammino che porta al villaggio di Copahue e, che sono stati conservati nel suo stato vergine per la gioia dei visitatori. Il nome “macchine e macchinine” si riferisce al suono prodotto da sorgenti calde e fumarole, che è molto simile al treno a vapore o all’acqua che bolle in una vecchia pentola. Ci sono anche pozze di acqua termale e fango, in cui si può fare un bagno rilassante in un ambiente completamente naturale. Le lagune gemelle (Las mellizas) e la centrale geotermica: Questi laghi di acqua dolce si trovano adiacenti alla strada provinciale n ° 26, in direzione di Copahue. Come suggerisce il nome, sono molto simili in dimensioni e profondità e sono collegati da un flusso sotterraneo. Quando il vento è assente la mattina, il vulcano Copahue si specchia nelle lagune, rendendo questo uno dei luoghi più affascinanti del percorso panoramico alla città termale. Sul bordo della prima laguna fu istallato un impianto di prova per l’utilizzo l’energia geotermica e un condotto di vapore per riscaldare le strade di Copahue.

GIORNO 3: Vulcano Copahue

Trekking al vulcano Copahue. Escursione di tutta la giornata, pranzo al sacco. Possibile inizio camminata da 1800 o 2200 di altezza. Il percorso è su nevi eterne, iniziamo il trekking in salita e, in parte, nella neve. Arrivati al cratere del vulcano incontriamo una laguna di acqua acida e dalla cima del vulcano si possono osservare i vulcani: Lanin, Domuyo, Antuco, Llaima e Lonquimay, e capire la formazione della geografia circostante nelle diverse epoche geologiche. Possibilità di accompagnamento con una guida locale e affittare scarponi. Rientro nel tardo pomeriggio.

GIORNO 4: Camminata alle sette cascate

Direttamente dal paese di Caviahue possiamo arrivare camminando alla zona delle “sette cascate”. Si tratta di salti d’acqua dovuti ai dislivelli formati dalle rocce vulcaniche. Tra araucarie millenarie, rapiti dal suono dell’acqua che cade e fluisce, le conformazioni basaltiche ci sorprendono con colori e forme. Posto ideale per un picnic ed una giornata di relax in mezzo alla natura preistorica. Lo svolgimento dell’itinerario può variare a seconda del tempo meteorologico per approfittare delle giornate migliori per le escursioni che possono essere condizionate dai fattori climatici.

GIORNO 5: Comunità Mapuche di Millain Currical e la laguna Hualcupen

In una delle vallate più belle della zona si trovano i posti di pascolo estivi delle comunità mapuche. Si tratta di boschi millenari di “lengas” e del lago di origine glaciale. Ci addentriamo per 40 km nella vallata, conoscendo non solo la natura dei posti, ma anche la cultura e la cucina mapuche a base del “pehuen”, il gigantesco pinolo dell’albero dell’araucaria, e di capretto alle braci. Possibilità di comprare artigianato in lana e in legno, marmellate e formaggio di capra. Rientro nel pomeriggio e possibilità di bagni, fanghi termali o massaggi presso lo stabilimento locale.

GIORNO 6: Salto del Agrio

Escursione in mountain bike o in auto al Salto del Agrio. Ci dirigiamo ad est verso la zona della steppa e meseta patagonica per ammirare una gigantesco caduta d’acqua di 60 metri di altezza, in una “pozza” rotonda di origine naturale, contornata da pilastri di basalto. Il Cañón del Trolope, luogo sacro alla popolazione mapuche, si caratterizza per i colori rosso e oro. Camminata e picnic con la birra di produzione artigianale dell’osteria dell’Agrio. Rientro nel pomeriggio e possibilità di bagni, fanghi termali, o massaggi presso lo stabilimento locale.

GIORNO 7: Caviahue – Zapala – Neuquen

Neuquen è la mecca dei dinosauri riconosciuta a livello mondiale. Ci sono vari siti di importanti scoperte di fossili costituiti da un insieme di strati geologici che registrano l’età da 70 a 110 milioni di anni. Florentino Ameghino, scienziato argentino, aveva descritto il primo dinosauro conosciuto in Sud America, scoperto proprio qui. Questa terra oggi quasi desertica era un tempo un ambiente subtropicale con boschi di conifere e con un fiume il cui delta scorreva verso il Pacifico dove vivevano i dinosauri. I resti dei dinosauri ritrovati includono sia erbivori che carnivori. La provincia conta diversi musei dedicati al tema e l’unico scavo aperto al pubblico del Sud America, il lago Barreales. Visitiamo prima il museo Museo Carmen Funes nella città petrolifera di Huincul, a metà strada del nostro cammino di rientro. Qui troviamo i reperti delle zone di Las Cortaderas e Auca Mahuida, alcuni dei più interessanti fossili della paleontologia attuale: resti imponenti del Huinculensis Argentinosaurus, il dinosauro con lo stomaco più grande e lo scheletro del Giganotosaurus carolinii, il più grande carnivoro conosciuto. Ci dirigiamo poi verso il lago Barreales nella regione centro-orientale della provincia dove è possibile partecipare a ricerche paleontologiche sul campo: si tratta di un’esperienza unica che vale la pena di non perdere. Arriviamo a Neuquen in serata e pernottiamo in albergo.

GIORNO 8: Neuquen – Buenos Aires

In mattinata visita al museo Paleontologico dell’Università Nazionale di Comahue, contiene una notevole collezione di fossili. Vista e pranzo presso la Bodega de la Fin del Mundo con degustazione di vini della zona. In serata volo o pullman diretto a Buenos Aires.

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