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39 PARALLELI DI LATITUDINE SUD: Territori e popolazioni del CILE

Partenza 10 gennaio 2022

Descrizione giorno per giorno

1° giorno 17 gennaio: Partenza dall’Italia

2° giorno 18 gennaio: Arrivo a Santiago e si prosegue per S. Pedro de Atacama
All’arrivo a Santiago si prosegue con il volo per Calama, da dove in pulmino arriveremo finalmente a San Pedro di Atacama.
È proprio un bel salto dall’Italia al deserto di Atacama, un posto surreale tra la terra, il cielo, lagune di sale (salares), forme e colori di rocce fantasiose scolpite dal vento. Questi territori sono abitati da popolazioni locali che si perdono nella memoria dei tempi e che ancora oggi affermano la loro presenza e le loro tradizioni ritagliandosi uno spazio nella invasiva attività turistica. Tutti i posti che si visitano richiedono un biglietto d’entrata che viene amministrato direttamente dalla comunità attraverso un’associazione di residenti della zona di origine atacameña, come sono chiamati i popoli che vivono ancora oggi nel deserto di Atacama. Sono impegnati in diverse attività di valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale in tutte le forme e manifestazioni. L’associazione è impegnata attivamente nella co-gestione del Parco del Deserto di Atacama, insieme alle autorità forestali nazionali.
Nel nostro caso anche l’operatore turistico locale è di discendenza atacameña.

3° giorno 19 gennaio: Valle della Luna, tradizioni locali e Carovana Ancestrale
La mattina presto visitiamo la Valle della Luna, che è forse il simbolo più conosciuto di San Pedro. È una valle a pochi chilometri dal paese che il vento e le piogge hanno scavato nella roccia e nel sale. Qui il paesaggio completamente arido presenta colori rapidamente cangianti, che assaporiamo nella luce mattutina ancora indisturbati dal sovraffollamento turistico. Una breve camminata ci aiuterà ad abituarci all’altitudine. Visita guidata tra le coltivazioni e tradizioni locali, per concludere con una camminata con una piccola carovana di lama per di alcuni chilometri. Queste carovane prima dell’arrivo dei cavalli e muli introdotti dagli spagnoli erano gli unici mezzi che permettevano alle popolazioni di trasportare le mercanzie attraverso il deserto. Cena libera.

4° giorno 20 gennaio: Piedras Rojas – Lagune dell’altipiano San Pedro de Atacama
In mezzo alle Ande, a più di 4000 metri di altezza, si trovano le “Pietre Rosse”: una piattaforma davanti alle lagune distanti circa 150 chilometri da San Pedro de Atacama. Il colore è dovuto all’ossidazione del ferro presente nelle rocce che rende il paesaggio rosso vivo. Ma questo dettaglio non è tutto: le Pietre Rosse sono accompagnate dal “Salar de Aguas Calientes”, uno dei posti più belli per il suo colore verde, un vero e proprio spettacolo della fotografia e dei contrasti nel deserto di Atacama.
Per arrivare a destinazione percorriamo una strada che corre parallela al vero e proprio Salar de Atacama, avendo cosi la possibilità di vedere questa enorme distesa di sale e se il tempo lo permette visiteremo anche laguna Chaxa.

5° giorno 21 gennaio: Geyser di El Tatio – Valle de Hierbas Buenas
La mattina molto presto partiamo per i geyser del Tatio che hanno la loro maggiore attività poco prima dell’alba. Ci fermiamo poi alle terme di Puritama. Nel pomeriggio i petroglifi della vallata di Hierbas Buenas e la vallata dell’arcobaleno (Arcoiris). Rientro a San Pedro, cena libera.

6° giorno 22 gennaio: Calama – Santiago – Temuco – Villaricca– Kurarrewe (Curarrehue)
Giornata di viaggio. Trasferimento in pulmino all’aeroporto di Calama per il volo a Santiago. Coincidenza con il volo per Temuco, capitale della regione dell’Araucanía, la porta della Patagonia cilena.
All’arrivo a Temuco transfer a Villarrica. Il paesaggio cambia profondamente. Ora ci addentriamo nella regione di grandi boschi, cime innevale e famosi vulcani, cascate, laghi e torrenti sono ovunque. Arriviamo infine nella terra mapuche di Kurarrewe,
piccolo paese al confine con l’Argentina, dove la maggioranza della popolazione è mapuche. Siamo nella Riserva della Biosfera Araucaria, riconosciuta dall’UNESCO nel 2010. Qui ci riceve l’agenzia Rutas Ancestrales gestita direttamente dalle comunità locali. Pernottamento in famiglia o in ostelli gestiti dalla comunità.

7° giorno 23 gennaio: Volcan Lanin
Giornata eccezionale non solo per le meraviglie naturali della Riserva Biosfera Araucaria sul lato ovest del vulcano Lanin, tra boschi di araucarie e nothofagus, ma soprattutto per la presenza della guida mapuche che gestirà la camminata e l’interpretazione dei luoghi. Ritorno in paese nel tardo pomeriggio e riposo. Cena tipica. Pernottamento in famiglia.

8° giorno 24 gennaio: Lago Caburgue – Melipeuco
Dopo colazione trasferimento verso Melipeuco. Percorriamo in direzione nord est una strada di montagna parallela alla cresta delle Ande che separa il Cile dall’Argentina. Pranzo tipico incluso in ristorante mapuche. Sosta e visita al lago Caburgue e possibilità di relax e terme rigeneranti. Pernottamento e cena a Melipeuco.

9° giorno 25 gennaio: Vulcano Sollipulli
L’escursione al Sollipulli inizia discretamente, quasi in sordina: il presidio dei guardiaparco per informazioni e registrazione, il sentiero ben curato che sale, costante, nella foresta di enormi Notofagus. Occorre aver un po’ di fiducia ma presto il paesaggio si apre, mostrando a sinistra la prima colata lavica che si costeggia fino al limite superiore del bosco. Oltre, più in alto, il brullo e potente scenario vulcanico a sabbie, colate e clasti con accesi contrasti cromatici, punteggiato da gruppetti di immutabili Araucarie. Qui la terra si svela al contempo antica e cangiante, regno della geologia e del clima. L’escursione prosegue su buona traccia, sempre in salita fino ad affacciarsi sul balcone dell’enorme cratere totalmente riempito da un ghiacciaio che si perde all’orizzonte. Cena e pernottamento a Melipeuco.

10° giorno 26 gennaio: Parco Nazionale Conguillio – Icalma/Vulcano Batea Mahuida
Lussureggiante vegetazione tra colate laviche e laghetti color turchese nel Parco Nazionale Conguillio. Se il tempo lo permette arriviamo fino al confine con l’Argentina sul cono del vulcano Batea Mahuida che offre una visione a 360° sulla catena delle Ande e sulle pendici est/ovest tra i due paesi. Cena e pernottamento a Melipeuco.

11° giorno 18 dicembre: Melipeuco -Temuco – Santiago
La mattina trasferimento in pulmino a Temuco per volo a Santiago. Pernottamento in piccolo hotel in centro città e cena libera.

12° giorno 19 dicembre: Santiago
Giornata dedicata alla recente storia del Cile e visita al Museo della Memoria. Pernottamento in hotel. I pasti liberi. I trasporti saranno con la metropolitana (non inclusa).

13° giorno 20 dicembre: Santiago – Volo per l’Italia

14° giorno 21 dicembre: Arrivo in Italia

CONTATTARE PER I COSTI SIA DI GRUPPO CHE INDIVIDUALI

Possibili estensioni:

Isola di Pasqua:

Giorno l: Santiago-Rapa Nui
In serata partenza in volo aereo per Rapa Nui. Arrivo e Sistemazione in hotel.

Giorno ll: Rapa Nui
In mattinata camminata a piedi attraverso praterie e piccoli boschi con vista sull’Oceano Pacifico. Alla fine del percorso avremo la vista incredibile di Rano Kau, un vulcano spento con un lago nel suo cratere. Dopo aver apprezzato l’enormità del cratere, camminiamo verso il villaggio cerimoniale di Orongo, dove ha luogo la famosa competizione uomo – uccello. Vedremo petroglifi e il panorama sulle isole vicine. Ritorno in albergo attraverso la grotta Ana Kai Tangata, dove possiamo vedere le sue antiche pitture rupestri.
Nel pomeriggio (pranzo non incluso) andremo al villaggio archeologico e centro cerimoniale ” Tahai “. Il sito è stato restaurato nel 1974 e ha tre grandi altari o “Ahus”: Ko Te Riku, Vai Uri, e Tahai. Qui potremo godere di uno spettacolare tramonto prima di tornare in albergo.

Giorno lll: Rapa Nui
Dopo la prima colazione, la nostra prima tappa è la Ahu Akahanga dove la leggenda dice è sepolto il re Hotu Matua. Poi ci sposteremo a Rano Raraku, dove più di 900 moai sono stati scolpiti e 397 sono ancora lì, alcuni ancora incompiuti.
Più tardi, visitiamo il Ahu Tongariki, la più grande dell’isola, con 15 Moai. Poi ci godiamo la spiaggia Anakena (portarsi pranzo, non incluso).
Sulla via del ritorno, si visita la Ahus Nau Nau e Ature Huki.

Giorno lV: Rapa Nui
La nostra guida ci porterà alla parte centrale dell’isola, dove si raggiungere a piedi la grotta vulcanica Ana Te Pahu. Poi visitare il Ahu Akivi con i suoi 7 moai restaurati. La leggenda narra che queste sette statue rappresentano i sette esploratori che sono stati inviati all’isola dal re Hotu Matua. Da lì, andiamo alla cava Puna Pau, dove costruirono le “pukaos” o cappelli di moais. Rientro in hotel in tempo per il pranzo (non incluso).

Giorno V: Rapa Nui – Santiago
Tempo libero a disposizione e volo aereo per Santiago.
Arrivo e sistemazione in hotel.

Giorno Vl: Santiago – Volo per l’Italia
Tempo a disposizione e trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia (arrivo il giorno seguente).

Isola di Chiloè

I giorno: Temuco – Puerto Montt – Chiloè

II giorno: Parco nazionale Chiloè
Dopo colazione trasferimento in bus al parco nazionale. Giornata di escursione eco-naturalistica e culturale chilota.

III giorno: Navigazione a una piccola isola e visita alle famiglie locali e alle loro attività agricole.

IV giorno: Visita delle principali chiese in legno che fanno parte del Patrimonio dell’UNESCO

V giorno: Visita guiada ciudad de Castro e rientro in volo o pulman a Santiago

VI giorno: Santiago – Volo per l’Italia

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