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PATAGONIA ZIGZAG: attravesando i confini tra ARGENTINA e CILE

Descrizione giorno per giorno

1° giorno 10 gennaio: Partenza dall’Italia
2° giorno 11 gennaio: Arrivo a BUENOS AIRES
Arrivo a Buenos Aires (capitale del paese dove arrivano tutti i voli internazionali). Trasferimento in albergo, dove vi aspetta la guida IN ITALIANO per la visita di esplorazione alla città, circuito storico. Resto della giornata libera. In serata possibilità di vedere uno spettacolo di tango.

3° giorno 12 gennaio: Partenza per Ushuaia – Canal Beagle
Volo alle 06.35 per Ushuaia. La Tierra del Fuego è un arcipelago di isole boscose poco abitate a una distanza di più 3000 km da Buenos Aires, tra lo Stretto di Magellano e il Canal Beagle. A queste latitudini estreme la natura appare al suo stato puro: l’oceano, i canali, i fiordi, i monti e le steppe, con una ricca fauna di uccelli e mammiferi marini. Tra gli attrattivi principali si menziona il Parque Nacional Tierra del Fuego e il Canal Beagle. Nel pomeriggio navigazione di mezza giornata sul Canal Beagle. Si arriva al Faro de Les Eclaires, avvistamento di cormorani e leoni marini. Camminata a la Isla Bridge. Guida in spagnolo/inglese.

4° giorno 13 gennaio: Ushuaia – Parco nazionale Tierra del Fuego
Visita autogestita al Parque Nacional Tierra del Fuego. Si visitano i punti panoramici più importanti fino alla baia di Lapataia. Spostamenti in pulmino e camminando su brevi sentieri: difficoltà minima. Ogni ora parte un pulmino dal centro di Ushuaia che effettua servizio navetta. Se fosse una bella giornata si consiglia pranzo al sacco, altrimenti c’e’ un posto di ristoro dentro il parco.

5° giorno 14 gennaio: Ushuaia Visita “Oltre Ushuaia”
Lasciandoci alle spalle Ushuaia in direzione della costa orientale del Canal Beagle si arriva a un settore smisurato e semisconosciuto: Penisola Mitre. Qui è iniziata la storia dei “bianchi” in queste lande tra missionari con pochi scrupoli e marinai spregiudicati. Oggi una comunità di pescatori artigianali si stringe intorno a Puerto Almanza: forse 30 case affacciate lungo costa al Canal Beagle. Il gestore del ristorantino “La Sirena y el Capitàn” raccatta l’alga Cochajujo per farne polpettine fritte mentre a Puerto Pirata si possono pescare le granseole direttamente dalle nasse e mangiarle a chilometro zero virgola zero! Ci si dirige poi lungo l’ultima strada dell’Argentina che passa davanti all’estancia Haberton e arriva fino all’estancia Moat e all’ultimo posto della Prefettura Navale. Una giornata indimenticabile ricchissima di storia tra una natura incontaminata.

6° giorno 15 gennaio: Ushuaia – Punta Arenas (Cile)
Partenza in bus di linea per Punta Arenas. Tragitto in autobus di circa 14 ore. Si imbocca la Ruta 3 in direzione NordEst, lasciando il Canal Beagle e Ushuaia per le montagne retrostanti. Tramite lo spettacolare Passo Garibaldi accedete al lago Escondido, ed infine alla testata orientale del grande Lago Fagnano dove si trova il paesino di Tolhuin. Da qui la R3 s’inoltra nella ondulata campagna Fueghina, per arrivare alle coste orientali dell’Isola, a Rio Grande. Si prosegue verso nord e si attraversa lo Stretto di Magellano. Si segue la costa del continente in direzione ovest fino ad arrivare alla mitica Punta Arenas, regina dei traffici tra i due oceani fino alla costruzione del Canale di Panama.

7° giorno 16 gennaio: Punta Arenas – Puerto Natales
Mattinata a Punta Arenas per visitare la città e il museo dell’Intituto de la Patagonia. Nel pomeriggio partenza in pulmann di linea per Puerto Natales. Arrivo e pernottamento.

8° giorno 17 gennaio: Parco Nazionale Torre del Paine
Escursione di tutta la giornata al Parco Nazionale Torres del Paine; possibilitá di scegliere tra una camminata alla base de Las Torres oppure visitare i principali settori raggiungibili in parte in bus in parte con brevi camminate: Lago Nordenskjold; Salto Grande che forma il Lago Pehoe; fiume Pingo con vista verso il Ghiacciaio Grey.

9° giorno 18 gennaio: Puerto Natales – El Calafate (Argentina)
Partenza in bus di linea per El Calafate. Tragitto in autobus di circa 6 ore. El Calafate è il punto di partenza per visitare i ghiacciai Perito Moreno e Upsalla e molti altri che si affacciano sul lago Argentino. El Calafate è anche paesino turistico, con simpatici ristoranti e la possibilità di mangiare “cordero patagónico” (agnello alle braci). Trasferimento in hotel per il pernottamento.

10° giorno 19 gennaio: El Calafate – Ríos de Hielo e ghiaccaio Perito Moreno
Vi passano a prendere in hotel tra le 7 e le 7:30. Arrivo a Puerto Bandera e transfer a Puerto La Soledad, dove ci imbarchiamo per la navigazione sul Lago Argentino tra i grandi pezzi di ghiaccio chiamati “tempanos” che lentamente si staccano dal fronte del ghiacciaio e vanno alla deriva assumendo forme disegnate dal vento e dall’acqua, visita dei ghiacciai Spegazzini e Upsala. Ore 09:00 partenza in catamarano. Prendendo la direzione nord-ovest, navighiamo verso Punta Avellaneda e Boca del Diablo. La barca prosegue verso il Canale di Upsala, raggiungendo la penisola di Herminita, da questo punto si ha una vista panoramica sul ghiacciaio di Upsala. Il percorso continua verso sud sul Lago Argentino fino a raggiungere il canale Spegazzini, un’eccellente prospettiva anche dei ghiacciai sospesi Pineta, Seco ed Heim e l’imponente ghiacciaio Spegazzini. Il pranzo viene offerto di fronte al ghiacciaio Spegazzini, la navigazione continua verso Puesto de las Vacas (Baia del Canale Spegazzini), dove si sbarca e si fa una passeggiata coordinata dal team di guide, con riconoscimento di flora e fauna ed in piena vista del vecchio “puesto”. Il percorso di navigazione prosegue verso il braccio nord del Lago Argentino per navigare di fronte alla parete nord del ghiacciaio Perito Moreno. Ore 16:00 ormeggio della barca nel porto Lago Argentino dove scendete per camminare sulle passerelle davanti al ghiacciaio. Rientro via terra a El Calafate, pernottamento.

11° giorno 20 gennaio: El Calafate – Bariloche
Trasferimento in aereo a Bariloche. Arrivo e resto della giornata libera.

12° giorno 21 gennaio: Bariloche – San Martin de Los Andes – Strada dei SETTE laghi
Trasferimento da Bariloche a San Martin de los Andes, passando dal circuito dei 7 laghi. Si tratta di una strada che si snoda per circa 160 chilometri tra passi montagnosi punteggiati da svariati laghi di colori e forme diverse: la famosa “strada dei 7 laghi”. Arrivo a San Martin de Los Andes, simpatico paesino turistico di montagna sia in estate che in inverno con il suo centro di sci davanti al lago Lakar.

13° giorno 22 gennaio: San Martin de Los Andes– Kurarrewe (Cile)
Partenza la mattina presto in bus per Kurarrewe, si attraversano le Ande al Passo MAMUIL MALAL. Ci addentriamo nella regione di grandi boschi di “araucarie” tra montagne con le cime innevate e famosi vulcani, cascate, laghi e torrenti che sono ovunque. Kurarrewe è un piccolo paese al confine con l’Argentina, dove la maggioranza della popolazione è mapuche. Siamo nella Riserva della Biosfera Araucaria, riconosciuta dall’UNESCO nel 2010. Qui ci riceve l’agenzia Rutas Ancestrales gestita direttamente dalle comunità locali. Arrivo e incontro di presentazione dell’associazione, visita della Ruka (casa mapuche) e de la Aldea (Museo, Centro di Interpretazione). Pranzo tipico. Visita a varie attività culturali e di artigianato. Pernottamento e cena in famiglia

14° giorno 23 gennaio: Volcan Lanin
Giornata eccezionale non solo per le meraviglie naturali della Riserva Biosfera Araucaria sul lato ovest del Vulcano Lanin, tra boschi di araucarie e nothofagus, ma soprattutto per la presenza della guida mapuche che gestirà la camminata e l’interpretazione dei luoghi. Ritorno in paese nel tardo pomeriggio e riposo. Cena tipica. Pernottamento in famiglia.

15° giorno 24 gennaio: Lago Caburgue – Melipeuco
Dopo colazione trasferimento verso Melipeuco. Percorriamo in direzione nord est una strada di montagna parallela alla cresta delle Ande che separa il Cile dall’Argentina. Pranzo tipico incluso in ristorante mapuche. Sosta e visita al lago Caburgue e possibilità di relax e terme rigeneranti. Pernottamento e cena a Melipeuco.

16° giorno 25 gennaio: Vulcano Sollipulli
L’escursione al Sollipulli inizia discretamente, quasi in sordina: il presidio dei guardiaparco per informazioni e registrazione, il sentiero ben curato che sale, costante, nella foresta di enormi Notofagus. Occorre aver un po’ di fiducia ma presto il paesaggio si apre, mostrando a sinistra la prima colata lavica che si costeggia fino al limite superiore del bosco. Oltre, più in alto, il brullo e potente scenario vulcanico a sabbie, colate e clasti con accesi contrasti cromatici, punteggiato da gruppetti di immutabili Araucarie. Qui la terra si svela al contempo antica e cangiante, regno della geologia e del clima. L’escursione prosegue su buona traccia, sempre in salita fino ad affacciarsi sul balcone dell’enorme cratere totalmente riempito da un ghiacciaio che si perde all’orizzonte. Cena e pernottamento a Melipeuco.

17° giorno 26 gennaio: Parco Nazionale Conguillio – Icalma/Vulcano Batea Mahuida
Lussureggiante vegetazione tra colate laviche e laghetti color turchese nel Parco Nazionale Conguillio. Se il tempo lo permette arriviamo fino al confine con l’Argentina sul cono del vulcano Batea Mahuia che offre una visione a 360° sulla catena delle Ande e sulle pendici est/ovet tra idue paesi. Cena e pernottamento a Melipeuco.

18° giorno 27 gennaio: Melipeuco –Temuco
La mattina trasferimento in pulmino a Temuco. Si porsegue sempre in pulman di linea a Puerto Varas, pittoresco paesino sulle sponde del lago Llanquihue, dove si rispecchia il cono perfetto del vulcano Osorno. Puerto Varas si considera la cittadina cilena simmetrica all’argentina Bariloche, dall’altra parte delle Ande. E proprio per questo esiste qui uno dei circuiti turistici più storici di tutta la Patagonia: “El cruce de los lagos” l’attarversamento dei laghi, che sperimenteremo il giorno dopo per tornare a Bariloche.

19° giorno 28 gennaio: Puerto Varas – Bariloche (Argentina)
Si parte la mattina in pulmann da Puerto Varas passando lungo il lago Llanquihue alle pendici dei vulcani Osorno e Calbuco. Prima fermata alle cascate di Petrohué nel Parco nazionale Vicente Pérez Rosales. Si attraversa poi in catamarano il lago Todos los Santos fino a Peulla, da dove si continua per Bariloche in autobus e dopo aver attraversato la frontiera si raggiunge il Lago Frías. Di nuovo ci imbarchiamo per arrivare a Puerto Alegre, con vista eccellente sul Cerro Tronador e da qui via terra a Puerto Blest. Ultimo tratto lacustre sull’immenso lago Nahuel Húapí da Bariloche e sbarco a Puerto Pañuelo, Bariloche. Pernottamento.

20° giorno 29 gennaio: Bariloche – Buenos Aires
Partenza in aereo per Buenos Aires. Arrivo e resto della giornata libera.

21° giorno 30 gennaio: Visita guidata della città
La mattina visita guidata al quartiere de La Boca. Nel pomeriggio visita guidata sul tema dei diritti umani e storia recente dell’Argentina. In serata possibilità di assistere a spettacoli di tango o semplicemente andare a una “Milonga” (sala da ballo dedicata agli appassionati del tango), autogestito.

22° giorno 31 gennaio: Buenos Aires – Partenza
Giornata libera fino all’orario di trasferimento in areoporto per volo in Italia.

23° giorno 01 febbraio: Arrivo in Italia

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